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ENEA a ECNDT 2026, la Conferenza Europea sulle Prove Non Distruttive

Dal 15 al 19 giugno a Verona si terrà uno degli eventi internazionali di riferimento nel settore dei controlli non distruttivi. ENEA presenterà le proprie attività di ricerca e applicazione nei settori civile, industriale e dei beni culturali

Copertina Evento
Tipo di evento Meeting Internazionali
Partecipazione Evento in presenza
Inizio 15/06/2026 - 08:00
Aggiungi in calendario
Fine 19/06/2026 - 20:00
Luogo
Verona, Italia
Centro Congressi Verona Fiere
Viale dell’Industria 36 Indicazioni
Personale di riferimento

ENEA parteciperà a ECNDT 2026 – European Conference on Non-Destructive Testing, la Conferenza Europea sulle Prove Non Distruttive, uno degli appuntamenti più importanti a livello internazionale nel campo dei controlli non distruttivi (NDT). L’evento, organizzato dall’EFNDT – European Federation for Non-Destructive Testing, si svolgerà a Verona dal 15 al 19 giugno 2026 e coinvolgerà esperti, ricercatori e professionisti provenienti da tutta Europa e dal resto del mondo.

ECNDT 2026 proporrà un ricco programma di memorie tecniche, affiancato da un'area espositiva dedicata, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra ricerca scientifica e applicazioni industriali, promuovendo l’innovazione nel settore delle ispezioni e del controllo qualità e favorendo il networking e lo scambio di conoscenze tra i partecipanti.

La partecipazione ENEA a ECNDT 2026

A ECNDT 2026 ENEA sarà rappresentata da diverse unità dei Dipartimenti SSPT, NUC e DUEE, che presenteranno le attività più significative nel campo dei controlli non distruttivi applicati ai settori civile, industriale e dei beni culturali.

Per il Dipartimento Sostenibilità, saranno presenti la Divisione Tecnologie e materiali per l’Industria Manifatturiera Sostenibile (TIMAS) e la Divisione Impatti Antropici e del Cambiamento Climatico sul Territorio (IMPACT), con contributi dedicati alle più recenti attività di ricerca e sviluppo rispettivamente nel settore industriale (Aerospaziale - Nucleare) e beni architettonici.

La partecipazione a ECNDT 2026 conferma il ruolo di ENEA come attore di primo piano nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie avanzate per la sicurezza, l’affidabilità e la sostenibilità delle infrastrutture e dei sistemi produttivi.

Cosa sono i controlli non distruttivi

Le tecniche di controllo e analisi non distruttiva consentono di “guardare dentro” materiali, strutture e manufatti senza modificarli o danneggiarli. Rappresentano strumenti fondamentali per valutare lo stato di conservazione, individuare difetti nascosti prevedendo e prevenendo possibili guasti, contribuendo in modo determinante alla sicurezza, qualità e durabilità di elementi strutturali e none delle infrastrutture.

L’impegno di ENEA nei controlli non distruttivi

ENEA opera da anni in questo ambito applicando tecniche avanzate di controllo non distruttivo in settori molto diversi tra loro, dall’industria aeronautica e manifatturiera all’edilizia, fino alla tutela dei Beni Culturali. Nei laboratori dell’Agenzia sono disponibili strumentazioni all’avanguardia – come tomografi a raggi X, sistemi ad ultrasuoni, correnti parassite e termocamere all’infrarosso – affiancate da sistemi progettati e sviluppati internamente. Queste tecnologie vengono utilizzate sia per la qualificazione di nuovi processi produttivi, sia per ispezioni su componenti già in esercizio al fine di valutarne la vita residua ola necessità di sostituzione/riparazione, nonché per la valutazione dello stato di conservazione di manufatti appartenenti ai beni culturali.

Le principali tecniche utilizzate

Tra le tecniche di punta impiegate da ENEA:

  • Nanotomografia, che consente la ricostruzione tridimensionale dell’interno di un oggetto con risoluzioni micrometriche, particolarmente indicata per componenti complessi e materiali innovativi, come quelli realizzati con tecnologie di fabbricazione additiva;
  • Termografia a infrarosso, tecnica senza contatto che, analizzando la distribuzione delle temperature superficiali, permette di individuare difetti, distacchi e disomogeneità. Trova applicazione in ambito edilizio e aeronautico, ma anche nello studio di affreschi e dipinti;
  • Ultrasuoni, utilizzati per individuare difetti anche profondi in metalli, polimeri e materiali compositi e per analizzare la struttura interna dei materiali.

Le attività di ENEA nel campo dei controlli non distruttivi trovano applicazione in numerosi settori industriali – dall’aeronautica al nucleare, dai trasporti ferroviari all’automotive – anche grazie allo sviluppo di sistemi automatici, software dedicati e infrastrutture specialistiche, come il bunker radiografico ad alta energia.

Il contributo ai Beni Culturali

Un ruolo di particolare rilievo è svolto da ENEA nel settore dei Beni Culturali, dove le tecniche non distruttive supportano il restauro, la conservazione e lo studio delle opere d’arte. In oltre trent’anni di attività, il laboratorio ha analizzato più di 1300 opere, collaborando con musei, soprintendenze e istituti di restauro nazionali e internazionali.
Le indagini consentono, ad esempio, di individuare disegni preparatori nascosti sotto la superficie pittorica, monitorare l’evoluzione dei colori nel tempo, valutare la stabilità strutturale di monumenti e sculture, nonché la loro composizione elementale.

Tutte le attività sono svolte da personale altamente qualificato e certificato secondo le principali norme europee e internazionali, a garanzia dell’affidabilità dei risultati e dell’elevato livello scientifico e tecnico. ENEA mette queste competenze a disposizione di enti pubblici, musei, industrie e partner di ricerca per progetti, attività di servizio e collaborazioni.

QUI il programma completo della manifestazione.

 

A cura di: 
Patrizia Federici
Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2026